Incontro con il Prefetto

Monza, 19/05/2026

Il 19 maggio, alle ore 18.00, una significativa rappresentanza dei Maestri del Lavoro di Monza e Brianza — tra cui i neo insigniti dell'anno 2026 — ha avuto l'onore di incontrare il Prefetto dott. Enrico Roccatagliata. Una serata che si è rivelata molto più di un semplice incontro istituzionale: un momento autentico di confronto, gratitudine e visione condivisa.

Il Prefetto ha accolto i presenti con calore, rinnovando la propria stima e soddisfazione per l'onorificenza che ciascuno di loro ha conquistato con anni di dedizione e lavoro. Con spirito propositivo, li ha invitati a farsi promotori attivi, all'interno delle proprie aziende, della candidatura di altre figure meritevoli: perché il riconoscimento del lavoro ben fatto sia sempre vivo e diffuso.

Con grande sensibilità, ha poi richiamato tutti a un impegno concreto verso le nuove generazioni: trasmettere competenze, valori ed esperienze non è solo un gesto generoso, ma una responsabilità collettiva verso il futuro.

Il Prefetto ha quindi offerto alcune toccanti riflessioni sul significato profondo del termine comunità — un concetto quanto mai attuale — accompagnate da un illuminante excursus sulle attività e il ruolo della Prefettura nel tessuto civile e sociale del territorio.

La serata si è arricchita di momenti di grande intensità emotiva, con una serie di interventi che hanno saputo toccare il cuore di tutti i presenti. Il Console ha preso la parola, seguito da due Maestre del Lavoro che hanno condiviso con visibile emozione il ricordo del giorno in cui hanno appreso di essere state scelte come candidate alla Stella al Merito del Lavoro: storie di impegno silenzioso, finalmente riconosciuto.

A chiudere idealmente il cerchio, uno dei Maestri più anziani del Consolato — che tra pochi giorni spegnerà ben 93 candeline — ha regalato a tutti una testimonianza preziosa e commovente: la sua storia lavorativa, i sacrifici, le soddisfazioni, e l'hobby che ancora oggi coltiva con passione, a dimostrazione che la voglia di fare, creare e vivere pienamente non conosce età.

Al termine della serata, il Console Marco Cantù ha consegnato al Prefetto il gagliardetto del Consolato e un elegante volume -che raccoglie una breve storia della provincia con i suoi luoghi più caratteristici e suggestivi: un dono simbolico, radici da portare con sé.


La serata è poi terminata con un’apericena, ulteriore momento di aggregazione.